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« I fantasmi di Yotsuya del Tokaido (Tokaido Yotsuya kaidan)

di Nobuo Nakagawa
con Shigeru Amachi, Noriko Kitazawa, Shuntaro Emi, Juko Ikeuchi.
Giappone 1959
 
Metto le mani avanti: ho visto questo film verso mezzanotte, il primo giorno che sono approdato al Lido, con la stanchezza del viaggio in treno accumulata e già due proiezioni sulle spalle. In tali condizioni non c’è da stupirsi che non abbia prestato molto attenzione alla trama (si tratta comunque di una “vengeance-ghost-story samurai”, come già ho avuto modo di scrivere nella sms-rece, per di più tratta da un famoso racconto tradizionale).
Ora, sarà forse stata la condizione semiallucinatoria in cui versavo in quel momento, ma alcune inquadrature – tutte immerse in quei colori “pastosi” tipici dei film giapponesi del periodo – mi sono sembrate di una bellezza abbacinante. Cito soltanto un frame (che purtroppo non sono riuscito a scovare su internet): i due amanti, abbracciati, in casa; sullo sfondo la finestra ci mostra la luna piena che brilla nelle tenebre. Da brivido. 
Nelle scene in cui il fantasma consumava la sua vendetta parte del pubblico si è messa a ridere: io non esagero se dico che le ho trovate di una possanza scespiriana.
Interessante anche per studiare la genesi dell’iconografia dello spettro (femmina) nella storia del cinema horror giapponese: i debiti di Sadako nei confronti del fantasma di Yotsuya sono evidenti. I volti bianchi circondati da onde di capelli scarmigliati non li ha inventati Nakata Hideo, come alcuni credono… 
Voto:

Un commento a “I fantasmi di Yotsuya del Tokaido (Tokaido Yotsuya kaidan)”

  • 19 marzo 2009
    anonimo wrote

    ciao mi potresti descrivere la trama in poche parole?